Il mondo dell’Online Marketing si evolve velocemente. Molto velocemente.

Fino a pochi mesi fa l’oggetto del desiderio erano i grandi Influencers: profili sopra i 100.000 followers, una élite sociale 2.0.

Da pochi mesi questo trend sta cambiando. Come?

Le aziende vogliono sempre più spesso quelli che vengono chiamati micro-influencers. Chi è il micro-influencer?

Chiunque abbia un numero di followers compreso tra i 1.000 e 100.000. A molti lettori potrebbe sembrare un numero comunque alto: 1.000 followers su Instagram non sono decisamente pochi. 1.000 amici su Facebook non sono pochi, anche 1.000 contatti su WhatsApp sono un bel numero, difficile da raggiungere. Ma se unissimo questi numeri?

Chi di noi non ha 300 contatti in rubrica, 400 amici su Facebook e 300 followers su Instagram? Magari aggiungiamo qualche contatto che conosciamo per E-Mail, o su Telegram e addirittura superiamo la soglia iniziale dei 1.000 followers.

Perchè le aziende preferiscono i micro-influencers?

I motivi per cui le aziende preferiscono i micro influencers sono molti:

  • i micro influencer lavorano maggiormente con nicchie di pubblico precise
  • I VIP vengono percepiti come persone diverse da noi, convertono quindi molto meno di una persona con uno stile di vita più simile al nostro
  • Fattore amicizia. Un microinfluencer molto probabilmente ha avuto almeno una volta un contatto fisico o diretto con la maggior parte dei suoi followers. Il lead è meno freddo e più portato a fidarsi del microinfluencer
  • pubblico maggiormente geolocalizzato. Prendiamo l’influencer italiana più famosa in questo momento: Chiara Ferragni. Quanti followers sono italiani? Questo sarà molto probabilmente un dato difficile da ottenere, a causa anche di profili fake o inattivi. Un sito con un target italiano rischia quindi di spendere per lead decisamente fuori target.

Un unica piattaforma? Non è un’ottima idea..

I grandi influencer spesso usano un’unica piattaforma: anni fa questa piattaforma era Facebook, poi YouTube, ora Instagram. Cambiare piattaforma per un influencer con centinaia di migliaia di followers è sempre un’impresa titanica, l’incubo di ogni influencer che ha duramente lottato e investito per ottenere una posizione di rilievo all’interno del Social Network. I microinfluencer al contrario tendono a diversificare, spesso infatti utilizzano più Social Network simultaneamente: Whatsapp Stories, Instagram Stories, Facebook, Musically, Snapchat e Tik Tok sono solo un esempio. Un utilizzo eterogeneo dei social aumenta la loro potenzialità, in quanto è possibile coprire diversi target  di età e di gusti. Viene anche eliminato il rischio chiamato single point of failure, cioè la possibilità di perdere tutto il proprio successo a causa di un unico punto debole: aumento dei costi di advertising, rimozione di account ritenuti fake, inattivi o ottenuti tramite pratiche ritenute scorrette e molto altro ancora: tutti episodi già visti in passato.

Come possiamo unire i nostri followers?

“Unire i followers” non è decisamente facile, monetizzare con un pubblico distribuito su diverse piattaforme può risultare decisamente scomodo! Per questo abbiamo creato YouInfluence.

Grazie al nostro ChatBot Telegram riuscirai a monetizzare il tuo pubblico facilmente, anche se diviso su Whatsapp, Facebook o altri Social Network. Come? Grazie ai link che potrai trovare nel nostro ChatBot Telegram potrai monetizzare tutti i tuoi Social Network, semplicemente condividendo i link che più preferisci!


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